Termoventilatori migliori, guida all’acquisto

Lug 30, 2020 Senza categoria

L’acquisto di un termoventilatore può risolvere esigenze di climatizzazione in casa o anche in situazioni outdoor, come in camper o in barca, ma quale acquistare? Per capire quale modello comprare, si dovrà prima fare chiarezza sul suo utilizzo e sul tipo di modello che si intende acquistare. Va premesso che questi dispositivi, per quanto oggetto di ‘ritocchini’ tecnologici, sono rimasti ancora vincolati alla vecchia guardia per quanto riguarda i consumi energetici, che non sono fra i più parsimoniosi. Ciononostante, sono tuttora molto richiesti sul mercato dei migliori sistemi di riscaldamento e climatizzazione, in quanto si prestano ottimamente a riscaldare piccoli ambienti e si possono scegliere anche nelle varianti portatili da campeggio e imbarcazione.

Malgrado i termoventilatori di nuova generazione sfruttino al meglio la tabella dei consumi avvalendosi delle moderne resistenze elettriche in ceramica, pur tuttavia restano fra i dispositivi che consumano più elettricità, un aspetto che li rende perfetti solo nel caso di un utilizzo sporadico e non continuativo e, comunque, non sostitutivo dell’impianto di riscaldamento pre-esistente. In particolare, sono utili in casa per riscaldare studioli e bagni, dove non occorre tenere acceso il dispositivo a lungo, ma quanto basta al bisogno contingente, ossia quando bisogna intrattenersi qualche ora a lavoro o nel momento di fare la doccia per trovare la stanza da bagno già temperata. Usato in questi termini, il termoventilatore è un apparecchio prestazionale e versatile in grado di regalare momenti di puro comfort senza gonfiare la bolletta energetica. Altro discorso è riscaldare ambienti più spaziosi, tipo la zona living o le camere da letto, dove un utilizzo prolungato del termoventilatore è sconsigliato proprio in previsione dei salati consumi che, a lungo andare, potrebbero rivelarsi ingestibili.

Se vogliamo addentrarci nelle specifiche dei migliori termoventilatori in commercio possiamo partire dai modelli ‘smart’, i più compatti e ‘salva-consumi’, concepiti per essere portatili e servire piccoli spazi. Proprio per la loro natura ‘slim’ si distinguono per i bassi consumi, se rapportati a modelli più grandi e per wattaggi sotto i 1000 watt, a partire da 500w in su. Di analoga potenza i termoventilatori a parete che differiscono dai freestanding solo per la diversa installazione. Potrete scoprire i pro e i contro di questi, come di altri termoventilatori selezionati fra i migliori sul mercato, sul portale web a tema www.guidatermoventilatore.it.

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